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A Palazzo Reale una mostra dedicata a Paolo Grassi

Paolo Grassi. Senza un pazzo come me, immodestamente un poeta dell'organizzazione...

Palazzo Reale ospita la mostra dedicata a Paolo Grassi dal titolo "Senza un pazzo come me, immodestamente un poeta dell'organizzazione…"- questo il titolo dell'esposizione, parole con cui Grassi definisce se stesso - è in programma fino al 24 marzo 2019.

 

A 100 anni dalla nascita, l'esposizione coglie l'occasione per raccogliere l'intera ricerca sulla sua figura in archivi pubblici e privati, svolta nei  dodici anni di vita della Fondazione.

 

Durante una carriera di quarant'anni, Paolo Grassi ha sostanziato un mestiere, quello dell'organizzatore culturale, ha creato una figura professionale che nel nostro Paese ancora non poteva dirsi individuata ed ha trovato il modo di esprimere il suo talento visionario.

 

A Paolo Grassi, inoltre, va ascritto il merito di aver diretto il primo teatro pubblico in Italia - il Piccolo Teatro di Milano - seguito dal 1947 al 1967 in codirezione con Giorgio Strehler e poi in direzione unica fino al 1972, lasciato per un incarico di grande responsabilità: sovrintendere dal '72 al '77 il Teatro alla Scala.

 

Il più antico teatro lirico del mondo sotto la direzione Grassi si aprì ad innovazioni che hanno fatto scuola. Un esempio è la prima diretta televisiva in mondovisione il 7 dicembre 1976 di un'opera lirica, l'Otello di Verdi con la regia di Zeffirelli. Anche durante gli anni di presidenza della Rai, Grassi fu un innovatore, la "terza rete" divenne di fatto, il canale culturale pubblico. Grassi implementò la produzione di film e sceneggiati televisivi poi premiati nei festival più significati (su tutti: "L'albero degli zoccoli di Olmi", "Padre padrone dei Taviani", "Molière di Ariane Mnouchkine", "Gesù di Nazareth di Zeffirelli").

 

Segnati dalla malattia, gli ultimi anni della sua carriera sono caratterizzati dal ritorno all'editoria, sua prima passione. Per narrare in una mostra la lunga avventura professionale, culturale e umana di Paolo Grassi, è stato necessario individuare una visione concettuale che potesse allestire materiali diversi, come libri, documenti, ma anche immagini, filmati, oggetti, quadri, in un'atmosfera legata al mondo quasi magico della scena del Piccolo, della Scala e della piazza urbana. L'allestimento non ha voluto essere una semplice citazione: l'intento, piuttosto, è stato quello di utilizzare materiali, modalità e linguaggi del mondo del palcoscenico, e quindi mezzi che fossero molto più vicini al mondo della scenografia teatrale.

 

La mostra è suddivisa in cinque sezioni, anticipata da un Prologo Familiare, un percorso attraverso foto, documenti, ritratti di Paolo Grassi e di alcuni capitoli della sua vita privata.


 

 

Per maggiori informazioni

ORARI E PREZZI
  • Ingresso Gratuito
  • 09:30 - 22:30
Orari e prezzi potrebbero cambiare a seconda dei giorni. Controllali sul calendario.

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